//Premio Buscaglione: la musica che sarà!

Premio Buscaglione: la musica che sarà!

di Clara Calavita

RadioOhm anche quest’anno è partner del Premio Buscaglione. Le finali dal 12 al 14 marzo all’Hiroshima Mon Amour di Torino.

Una delle cose che amiamo di più a RadioOhm – diciamolo: uno delle passioni che hanno costituito il cemento alla base di RadioOhm – è la musica. La musica da scoprire, quella dei garage e delle sale prova (non a caso una delle nostre trasmissioni storiche si chiama La Cantina), quella che è sempre più difficile trovare in radio perché non è (ancora) diventata famosa. Quella che vi fa venire voglia di dire al vostro migliore amico “Devi ascoltare subito questo gruppo, è pazzesco”; perché se avete una trasmissione in radio potete farlo ascoltare a molte altre persone. Pensiamo che le cose più interessanti e innovative spesso arrivino proprio da lì, da qualcuno che non ha ancora avuto occasione di farsi ascoltare. E poi che soddisfazione poter dire, quando quel qualcuno riempie i club, “certo che lo conosco, l’ho intervistato quando non aveva ancora pubblicato il primo disco”.

Ritroviamo questo spirito, questa voglia di tendere le orecchie e scoprire suoni nuovi, in un concorso musicale che nel tempo è diventato tra i più importanti in Italia, ovvero il Premio Buscaglione, di cui anche quest’anno RadioOhm è lieta di essere partner.

Perché ci piace il Buscaglione?

Perché fa le cose con calma: si tiene ogni due anni, così può scegliere senza fretta e con attenzione.

Perché ha costruito una rete di festival ed etichette, e i vincitori hanno la possibilità di fare la cosa più importante per una band: suonare molto in giro, e anche farsi ascoltare da persone che nella musica e con la musica lavorano veramente, ogni giorno.

Perché è un piccolo festival: i dodici artisti semifinalisti, scelti tra ben 480 candidati, si esibiranno all’Hiroshima Mon Amour di Torino il 12 e 13 marzo, e sullo stesso palco il 14 marzo si sfideranno i quattro finalisti rimasti in gara. A chiudere ciascuna serata, altri artisti che hanno già fatto quel “salto” cui aspirano tutti i concorrenti: Siberia, Margherita Vicario e Fulminacci, con una grande festa conclusiva affidata come sempre alle sapienti mani di Avanzi di Balera.

Perché la pensa come noi, ovvero che i concorsi musicali sono soprattutto un momento di incontro, confronto e conoscenza reciproca, ed è grazie a tutto questo che la musica può migliorare ogni giorno.

Per sapere tutto sul Premio vi consigliamo di restare sulle nostre webfrequenze: a partire dal 17 febbraio, ogni lunedì sera La Cantina intervisterà tre band finaliste, ma il Buscaglione farà capolino anche nel corso di altre trasmissioni. Dal 12 al 14 marzo, invece, saremo a Hiroshima per raccontarvi in diretta tutto quel che succede.

Venite a scoprire la nuova musica con noi!

Di seguito i nomi dei 12 finalisti dell’edizione 2020 del Premio Buscaglione:

Ett – Lombardia
Fanoya – Puglia
I Cieli di Turner – Umbria
L’Ultimodeimieicani – Liguria
Leandro – Piemonte
Malamore – Puglia (Voto giuria popolare)
Martiny – Toscana
N.A.I.P. – Calabria
Nervi – Toscana
Nòe – Lombardia
Osaka Flu – Toscana
Tōru– Toscana