//Club To Club diventa maggiorenne

Club To Club diventa maggiorenne

Diciottesima edizione a Torino, 60.000 partecipanti da 61 diversi Paesi diversi del mondo
di Nicolò Bedino

Dal 1° al 4 novembre 2018 si è tenuta a Torino la diciottesima edizione di
Club To Club. 50 ore di musica, rimbalzando fra Officine Grandi Riparazioni (OGR), Reggia di Venaria, mercato di Porta Palazzo e Lingotto Fiere per eventi che hanno visto esibirsi 50 artisti provenienti da cinque continenti diversi.
Una grande festa, una realtà che Torino deve tenersi stretta e custodire gelosamente.

Così se ne parla in Italia e nel mondo:

One of the most forward-thinking electronic music festivals (Pitchfork)
“Maniacale, curioso, colto, sperimentale” (“La Stampa”)
“Il miglior festival che ci sia in Italia” (“Rolling Stone”)
“Fra i tre festival autunnali da non perdere quest’anno” (“Monocle”).

RadioOhm entra nel vivo del Festival avant-pop, diventando partecipe e collaboratore mediatico di quello che ormai non si fatica a definire un successo, una conferma e punto di riferimento unico in Italia.

Qualità alta che va sotto il nome di Aphex Twin, Jamie XX, Beach House, Blood Orange, Peggy Gou. Questi sono solo alcuni dei nomi internazionali che hanno partecipato alla rassegna torinese.

Il centro di tutto il festival è stato senza alcun dubbio Richard David James (Aphex Twin) con un live mostruoso, quasi un racconto a capitoli ognuno per la sua strada ma ben saldi fra loro, collegati da una percezione comune di smarrimento e ritrovamento. Sberle nel finale come mai sentite prima. Costante e attento, aiutato anche da una regia di luci e visual all’avanguardia e precisa, che ha trattenuto tutti col naso all’insù e in punta di piedi. Un set potente, denso, da custodire gelosamente.

Anche gli atri artisti succitati non si sono certo risparmiati.
Jamie XX fa ballare tutti in sala e riesce anche a emozionarne suonando i brani dei suoi XX. Blood Orange, Equiknoxx, Beach House fanno il loro e lo fanno pure bene; degno di nota, in apertura dell’ultima serata al Lingotto Fiere, Bienoise (Italian New Wave), spettacolare Robin Fox alle OGR con laser ed effetti visivi che hanno acceso l’entusiasmo dei fortunati spettatori presenti. Quando è la volta di Peggy Gou, poi, non si fa di certo trovare impreparata e spettina a dovere le prime file con un suono pieno, rotondo e deciso.

Il quartier generale in un Symposium creativo all’AC Hotel, culla di talk, workshop e svariati incontri con gli artisti ha permesso a tutti di entrare nel vivo del festival. Quest’anno si è registrato il pubblico più cosmopolita di sempre, 25% straniero, proveniente da 42 Paesi diversi. L’atmosfera che si è respirata nel Symposium portava con se il sapore di un lavoro meticoloso e preciso miscelato alla sorprendente vivacità e intraprendenza di chi insieme offriva il proprio apporto per far si che tutto funzionasse. Ci si conosceva, si chiacchierava insomma mi viene quasi da rischiare dicendo che “c’era una bella situa”. Ecco.

La Luce al Buio, il tema di questa edizione, richiama la citazione presa dal set di Nicolas Jaar dello scorso anno in onore del maestro Franco Battiato. Volantino alla mano ed esibizioni nel cuore si sta cercando di carpire quale potrà lo spunto per l’edizione numero 19, che tutti quanti già stiamo aspettando.

A seguire la dichiarazione entusiasta di Sergio Ricciardone, direttore artistico di Club To Club:

“Club To Club 2018 ha confermato che il festival è a tutti gli effetti uno degli eventi musicali, se non culturali tout court, più rilevanti in Italia. La diciottesima edizione è stata senza dubbio la migliore della storia del Festival: voglio ringraziare pubblicamente tutti gli artisti, i partner, i professional, il pubblico italiano e internazionale che insieme al team e ai sostenitori di Club To Club hanno reso possibile tutto questo. ‘La luce al buio’, il tema di quest’anno, ci guiderà anche nell’ideazione e creazione della diciannovesima edizione, con immutato spirito avanguardistico. Citando Franco Battiato, noi siamo delle lucciole che stanno nelle tenebre”.

RadioOhm vi terrà aggiornati con alcuni focus nelle prossime dirette in palinsesto.
A presto.

La foto dello show di Aphex Twin è di Andrea Macchia